Disabilità e Lavoro

Un libro intimista che parla dell’esperienza infruttuosa nel cercare un’occupazione vissuta da un ragazzo plurilaureato con una grave forma di disabilità nell’Emilia-Romagna del XXI secolo.

Forte della sua conoscenza nelle materie giuridiche e nello studio delle leggi Marco ci svela la conoscenza di un fatto che farà vacillare l’amore ed il rispetto che ha sempre nutrito per il suo paese: l’elenco delle imprese che derogano parzialmente all’obbligo di assunzione delle persone con disabilità in Emilia-Romagna.

Il turbinio delle emozioni che lo hanno assalito dopo la scoperta, i ricordi legati ai marchi di grandi aziende che hanno reso famosa l’Italia a livello mondiale.

Codex Campaninius propter leges debilitatum

I libri Manuale operativo per aiutare le Persone con Disabilità ad autodeterminarsi con le Istituzioni, Le mani sulla disabilità in Emilia-Romagna, Buone pratiche per gli enti locali sulla disabilità, rappresentano una collana di tre libri sulla legislazione vigente agli inizi del XXI secolo in materia di disabilità nell’ordinamento italiano.

Il Codex Campaninius rappresenta una vera e propria opera di codificazione che comprende un’analisi dettagliata della situazione che vivono le persone con disabilità.

Manuale operativo per aiutare le Persone con Disabilità ad autodeterminarsi con le Istituzioni

Il mio primo libro, un vademecum per difendersi contro le inadempienze della pubblica amministrazione nei confronti delle persone con disabilità.

Il volume, che ha richiesto oltre un anno di lavoro, si rivolge a persone con grave e gravissima disabilità acquisita e contiene l’indicazione degli istituti di garanzia a cui rivolgersi per ottenere il riconoscimento dei propri diritti.

Le mani sulla disabilità in Emilia-Romagna

Il mio secondo libro è un’analisi basata sui numeri e sulla legislazione che mette in luce le distorture, le incongruenze e le criticità sulla gestione della disabilità in Emilia Romagna.

Al termine della lettura avrete un quadro complessivo sulla situazione della disabilità in Emilia Romagna.

Vi renderete conto che il cosiddetto modello emiliano di assistenza è ben lontano dall’essere quell’esempio di efficienza e primizia di cui si sente spesso parlare.

Buone pratiche per gli enti locali sulla disabilità

Il mio terzo libro che completa la collana sulla legislazione in materia di disabilità, contiene una raccolta di iniziative e buone pratiche da attuare negli enti locali per renderli pienamente inclusivi ed accessibili alle persone con disabilità.
Il manuale si rivolge a Consiglieri Comunali ed aspiranti tali, ma anche più in generale agli amministratori della cosa pubblica, che intendono presentare soluzioni che tutelano la parità di trattamento e l’inclusione delle persone con disabilità.
Delibere, mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, accesso agli atti: ogni singolo atto, spiegato e pronto per essere presentato e depositato.
Il manuale è il frutto di un lavoro di ricerca ed aggiornamento durato anni. Ogni iniziativa sul territorio è stata studiata con dovizia di particolari, ed ogni atto è aggiornato alla legislazione più recente, riprendendo le migliori prassi, quelle più all’avanguardia, adottate nei Comuni più virtuosi.


Il Blog: 10 anni di proposte politiche e denunce sulla disabilità

L’ebook “Il Blog: 10 anni di proposte e denunce sulla disabilità” non rappresenta altro che l’insieme degli articoli apparsi sul sito www.campaninimarco.com.

Il diario di un lungo viaggio.

Un viaggio iniziato all’incirca 10 anni fa, un viaggio nei meandri delle istituzioni italiane, avente come faro la disabilità, alla ricerca del Crip Cramp. Alla ricerca di quella comunità ideale, dove la disabilità non fosse marginalizzata e ghettizzata in veri e propri lager dorati.

10 anni di proposte politiche sul tema della disabilità e di denunce per smuovere le coscienze e gli animi, ormai assuefatti da una cultura in cui vige la preminenza della cura e dell’assistenza all’interno di quattro mura estranee, sull’autonomia e la libertà di scelta della persona del luogo dove trascorrere la propria esistenza.

Durante questo viaggio, ogni qualvolta ne ho avuto la possibilità, all’interno di ogni tavolo istituzionale che avesse una qualche attinenza con il welfare e l’assistenza sociosanitaria, come rappresentante istituzionale, ho portato al centro del dibattito politico la persona con disabilità, il suo diritto all’autonomia e all’autodeterminazione.

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