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Assegno Ponte: esclusi i disabili adulti.

Assegno ponte: esclusi i disabili adulti.

Con immenso rammarico come già saprete le persone con disabilità adulte sono state escluse dall’Assegno Ponte in vigore dal 1° luglio 2021 fino al 31 Dicembre 2021.

Il governo dei migliori, dunque, fa un passo indietro creando un discrimine tra famiglie con incarico figli con disabilità minorenni (che potranno richiedere il sussidio) e famiglie

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Aumento elettricità e disabili

L’aumento della bolletta elettrica mette in ginocchio le famiglie con malati dipendenti da apparecchiature elettromedicali.

Arerà, l’Autorità Nazionale dell’Energia, ha annunciato che dal 1° luglio

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Una disposizione che tuteli i disabili dalla burocrazia

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Iva Agevolata al 4% per sussidi tecnici ed informatici, cosa cambia e le possibili criticità.

In questo numero parleremo delle Nuove procedure previste per l’ottenimento dell’iva agevolata per l’acquisto di ausili tecnici ed informatici per persone con disabilità.

In seguito alle innovazioni introdotte nel decreto MEF

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La storia di Marta Pellizzi

Ringrazio Marta Pellizzi per avere acconsentito alla pubblicazione della sua storia sulla Newsletter Disabilità & Diritti.

La sua è una storia di resilienza e lotta continua contro le istituzioni.

Nonostante il clamore pubblico che ha suscitato la vicenda non è riuscita ad ottenere i

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La Stanza degli Abbracci: un fallimento

Vi ricordate della Stanza degli Abbracci? Dai, sicuramente ognuno di noi avrà visto lo Spot ideato, diretto e realizzato pro bono da Giuseppe Tornatore con Nicola Piovani, per sostenere la campagna governativa per promuovere la vaccinazione.

Le Stanze degli Abbracci sono nate per consentire agli ospiti delle strutture residenziali (RSA, case di residenza per anziani, ecc.) di poter continuare a vedere i famigliari in tutta sicurezza.

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L’istituzionalizzazione della persona: un male tutto italiano.

Nessuno lo vuole ammettere, ma viviamo nel paese di Bibbianopoli, il paese dove le famiglie vengono divise da servizi sociali che agiscono in assenza di una qualsiasi forma di controllo, spesso in combutta con comunità-alloggio che per l’attività di recupero percepiscono fondi pubblici.

Famiglie spezzate semplicemente perché incapienti (ndr. come se nascere poveri fosse una colpa).

Se c’è una colpa, in questo

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